Skip to content

Music

Tempo di lettura / Reading Time 8 min.

La fantomatica comunità autistica, che come abbiamo imparato esiste solo nelle teste di chi crede di farne parte, è insorta ultimamente nei confronti di un film dal titolo Music.
In questo film una donna appena uscita dal rehab si trova a dover prendersi cura della sorella autistica.
Il motivo di tanto clamore è dovuto al fatto che ad interpretare la sorella autistica, chi ha prodotto il film, sempre secondo la fantomatica comunità autistica, avrebbe dovuto scritturare una persona autistica.
Mi fermerei qui, perché chi ha un minimo di cervello avrebbe già un numero sufficiente di elementi per giudicare l’assurdità di quanto descritto…ma vado avanti perché ne ho troppe da scrivere.
La prima cosa che merita veramente di essere chiarita è che il film non è ancora uscito. Avrebbe dovuto uscire a Ottobre 2019 ma, per motivi che tutti sapete, è stato posticipato a Febbraio 2021. Quindi questo film non è ancora uscito, nessuno lo ha visto eppure son già pronti a scrivere i loro intelligentissimi commenti.
La seconda cosa è che il film è stato scritto e diretto niente meno che da Sia, cantante australiana senza praticamente dal volto sconosciuto e dai capelli bicolore.
Nel ruolo della ragazza autistica, la ballerina americana Maddie Ziegler, famosa per essere la bambina che ballava nei video di Sia.
Potrei quindi fermarmi qui, ma ho ancora un po’ da scrivere…perché voi che gridate tanto all’ “ableismo” (che me ne fotto se ha una parola italiana e continuerò sempre a chiamarlo così) perché non sia stata data la parte ad una ragazza autistica, perché non parlate di “ableismo” in relazione al fatto che il film non lo diriga un/una regista ma una cantante?
Perché non parlate di ableismo in relazione al fatto che nel film si faccia recitare una ballerina e non un attrice professionista?
E poi cosa cazzo vuol dire “dovevate prendere una ragazza autistica?” Al limite avrebbero potuto scegliere un attrice autistica, non un autistica non attrice.
Tra l’altro nessuno sa quale grado di autismo abbia il personaggio del film. Perché una cosa è far recitare un autistico ad alto funzionamento, verbale, autonomo e in grado di reggere lo stress del set…un’altro discorso è prendere un autistico a basso funzionamento, non verbale, non autonomo e non in grado di reggere lo stress del set pensando di poterlo dirigere seguendo un copione.
Senza considerare il fatto che ogni minuto sul set costa denaro, molto denaro e non si può pensare di fare 1.000 ciak perché “se scegliamo un autistico vero il film sarà molto più realistico”.
L’argomento del “le parti dei disabili nei film dovrebbero essere interpretate da attori veramente disabili” non regge per vari motivi.
Innanzitutto se parliamo di persona con handicap fisici, come per esempio in Quasi Amici, allora si potrebbe fare non tenendo in considerazione che se in un film ci metti un attore che nessuno sa chi sia, solo perché ha l’handicap giusto per il ruolo del protagonista, il film non andrà a vederlo praticamente nessuno…se invece prendiamo in considerazione l’handicap mentale, come per esempio la schizofrenia, allora buona fortuna quando vi troverete a gestire uno schizofrenico che per poter essere credibile smette i farmaci per girare una scena.
La verità è un’altra, e sempre la stessa: sareste pronti ad accusare di ableismo chiunque anche per motivi che con l’ableismo non c’entrano un cazzo…e siete anche convinti di scrivere cose intelligenti grazie ai vostri ierofanti che fanno la ola, esultano e cercano il loro quarto d’ora di celebrità scrivendo la loro nei commenti ai vostri post.
Non mi fate né ridere né tristezza, ma mi fate paura, perché ho paura che le persone disorientate dall’aver scoperto di essere autistiche, o altro, possano incontrare persone come voi sulla loro strada e pensare che siate i detentori della verità, che combattiate battaglie giuste, che il vostro modo di lottare per la causa, attaccandovi alle parole, agli asterischi o alle etichette sia un modo per riuscire a cambiare le cose.
Pensate di boicottare il film Music?
Di non ascoltare mai più a musica di Sia?
Di non guardare i balletti della Ziegler?
Vi do una cattiva notizia: non gliene fregherà niente a nessuno. Soprattutto, ma questa è utopia, nessuno dovrebbe ritenere importante il giudizio di chi non ha visto o letto ciò che sta criticando e dovrebbe essere più importante valutare l’interpretazione e il livello di consulenza che è stato scelto per la preparazione del personaggio…che comunque sarebbe limitato al personaggio stesso, perché, per esempio, se io guardo il film Adam penso che l’attore abbia fatto un buon lavoro perché molto simile ai tratti che contraddistinguono il mio autismo, ma se guardo Atypical non penso che l’attore non sia preparato, ma solo che il suo modello di riferimento per l’autismo sia lontano dal mio essere autistico.
Chiudo dicendovi che non siete delle mezze divinità: siete degli autistici e basta…non siete né migliori né peggiori degli altri, avete solo un modo diverso di rapportarvi con il Mondo, ma questo non vi dà il diritto di pensare che tutto il Mondo sia ableista perché non tutti sono come voi, perché il rischio del mettere l’autismo prima della vostra persona è dietro l’angolo, e temo che un giorno sentirò qualcuno giustificare i suoi comportamenti scorretti usando l’autismo o dire che il tutto il Mondo ce l’abbia con lui perché è autistico. Chi non mi soppporta non lo fa perché sono autistico, considerando che la maggior parte delle persone non sa nemmeno cosa voglia dire. Se qualcuno non mi sopporta lo fa per gli stessi motivi per cui non sopporta chi autistico non è…ed è un suo diritto, non è ableismo.
Volete sapere cosa penso di Music, di Sia, di Maddie Ziegler, della scelta di non volere una vera autistica come interprete?
Me ne fotto. Punto.

PS: nell’episodio 11 della stagione 9 di Law&Order SVU, la ragazzina protagonista ha la Sindrome di Williams (link Wikipedia). La interpreta un’attrice che non ha la Sindrome di Williams, ma a detta anche di chi è a contatto con questa sindrome quotidianamente, ha recitato perfettamente. Ora, andate a leggere le caratteristiche di questa sindrome e ditemi se, secondo voi, sarebbe stato possibile girare la stessa puntata con una ragazzina che avesse realmente la Sindrome di Williams. Se questo è ableismo allora c’è veramente qualcosa di sbagliato nel modo di ragionare di troppe persone.


The phantom autistic community, which as we have learned exists only in the heads of those who believe they are part of it, has recently arisen against a film titled Music.
In this film, a woman just out of rehab finds herself having to take care of her autistic sister.
The reason for the hype is due to the fact that to play the autistic sister, who produced the film, they should have had to cast an autistic person.
I would stop here, because those with a minimum of brain would already have a sufficient number of elements to judge the absurdity of what I described…but I will go on because I have too much to write.
The first thing that really deserves clarification is that the movie isn’t out yet. It was supposed to be released in October 2019 but, for reasons you all know, it was postponed to February 2021. So this movie is not out yet, no one has seen it yet and, even if, they are ready to write their very intelligent comments.
The second thing is that the film was written and directed by none other than Sia, an Australian singer with a virtually unknown face and two-color hair.
In the role of the autistic girl, the American dancer Maddie Ziegler, famous for being the girl who danced in Sia’s videos.
So I could stop here, but I still have a little to write … because you who shout so much at “ableism” because the part was not given to an autistic girl, so why don’t you talk about “ableism” related to the fact that the film is not directed by a director but by a singer?
Why don’t you talk about “ableism” in relation to the fact that in the film you have a dancer and not a professional actress?
And what the fuck means: you were supposed to get an autistic girl! At least they could have chosen an autistic actress, not an autistic non-actress.
Among other things, no one knows what degree of autism the character in the film has. Because one thing is to have an high functioning autistic performer, verbal, autonomous and able to withstand the stress of the set…a different ballpark is to take a low-functioning autistic, non-verbal, non-autonomous and unable to handle the stress of the set thinking you can direct it following a script.
Without considering the fact that every minute on the set costs money, a lot of money and you can’t think of making 1,000 takes because “if we choose a true autistic the film will be much more realistic”.
The argument of “the parts of the disabled in films should be played by truly disabled actors” does not make sense for many reasons.
First of all, if we talk about a person with physical handicaps, as for example in The Intouchables, then it could be done if you do not consider that if you use an actor that no one knows who he is, just because he has the right handicap for the role, the film will not be seen by practically anyone…if instead we talk about the mental handicap, such as schizophrenia, then good luck when you find yourself managing a schizophrenic who in order to be believable stops drugs to shoot a scene.
The truth is different, and always the same: you would be ready to accuse anyone of “ableism” even for reasons that don’t have anything to do with it…and you are also sure that you are writing intelligent things thanks to your hierophants who do the wave, cheer and seek their fifteen minutes of fame by writing their comments to your posts.
You don’t make me laugh or sad, but you frighten me, because I’m afraid that people confused by having discovered that they are autistic, or else, may meet people like you on their way and think that you are the holders of the truth, that you fight fair battles, that your way of fighting for the cause, sticking to words, asterisks or labels is a way to change things.
Are you planning to boycott the movie Music?
Never to listen to Sia’s music again?
Not to watch Ziegler’s ballets?
Let me give you a bad news: nobody will give a damn. Above all, but this is utopia, no one should consider important the judgment of those who have not seen or read what they are criticizing, and it should be more important to evaluate the interpretation and the level of advice that has been chosen for the preparation of the actors…which in any case would be limited to the character himself, because, for example, if I watch the movie Adam I think the actor did a good job because it is very similar to the traits that distinguish my autism, but if I watch Atypical I do not say that the actor has not been well taught, just that his role model for autism is far from my autistic being.
I will close my post by telling you that you are not half gods: you are autistic and that’s it…you are neither better nor worse than others, you only have a different way of relating to the world, but this does not give you the right to think that the whole world is “ableist” because they are not like you, because the risk of putting autism before yourself as a person is just around the corner, and I fear that one day I will hear someone justify their wrong behavior using autism as a shield or saying that the whole world is angry with them because they are autistic. Those who can’t stand me, they can’t not because I’m autistic, considering that most people don’t even know what that means. If someone can’t stand me it’s for the same reasons they can’t stand someone who isn’t autistic…and it’s their right, it’s not “ableism”.
Do you want to know what I think about Music, Sia, Maddie Ziegler, the choice of not wanting a true autistic as a performer?
I do not give a fuck. Period.

PS: in episode 11 of season 9 of Law & Order SVU, the girl protagonist has Williams Syndrome (link Wikipedia). She is played by an actress who does not have Williams syndrome, but according to those who are in contact with this syndrome on a daily basis, she played perfectly. Now, read the traits of this syndrome and tell me if, in your opinion, it would have been possible to shoot the same episode with a girl who really had Williams syndrome. If this is “ableism” then there is really something wrong in too many people’s heads.

Published inB.L.O.G.

Be First to Comment

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *