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Il mio manifesto / My manifesto

Tempo di lettura / Reading Time 5 min.

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Io mi chiamo Andrea e a Settembre compirò 49.
Ho una fidanzata, stiamo insieme da 5 anni e viviamo insieme da 4.
Ho un lavoro, guido la macchina, non ho figli e sono autistico.
Sindrome di Asperger recita la mia diagnosi, che ho ricevuto 5 anni fa dopo aver passato la mia vita a farmi domande sul mio modo di essere.
Non me ne frega niente delle parole che usate quando parlate di me. Potete dire che sono affetto da Sindrome di Asperger, che sono affetto da autismo, che ho l’autismo o che l’autismo è una malattia…a livello personale non mi interessa nulla delle parole che usate; ciò che mi interessa è che capiate me e cosa significhi per me essere autistico.
Sono un autistico ad alto funzionamento e sono ad alto funzionamento perché esistono autistici a basso funzionamento. Tra me e loro ci sono molte differenze.
Qualcuno sostiene che non sia vero e che siamo tutti autistici allo stesso modo. Sarò stronzo ma non penso di essere come gli autistici a basso funzionamento.
Tra me e chi non riesce ad essere indipendente, a parlare, a guidare la macchina o a lavorare c’è una differenza evidente…e negarla non sarebbe corretto.
Detesto chi parla a nome degli altri usando frasi come “a noi autistici non va giù che si usino certe espressioni”. Sorpresa: a me non frega nulla e, proprio per questo, nessuno deve permettersi di parlare a nome mio senza il mio permesso. Ognuno di noi può rappresentare solo se stesso.
Quando leggo cose come: “Quando dico che sono autistico le persone mi dicono che secondo loro non è vero” o “Quando dico che sono autistico le persone mi dicono che essendo Asperger è come se non lo fossi” mi viene voglia di dire “Quelli che vi dicono così dovete mandarli affanculo come ho fatto io” e infatti, pur con qualche dispiacere, ho allontanato persone che non volevano accettare la mia condizione.
Non ho mai preteso, e mai lo farò, che le persone mi trattino diversamente solo perché sanno che sono autistico.
Pretendo però che capiscano che ci possono essere dei momenti in cui io non capisco ciò che sta succedendo. E non lo capisco perché sono autistico.
Continuerò a dire che ho la Sindrome di Asperger, perché questa è la diagnosi che mi identifica e voglio che rimanga tale. Dei trascorsi del Dottor Asperger me ne fotto.
Non sono un autism advocate, parlo di me e solo per me. Oltretutto ritengo che molti advocate siano persone che si piangono addosso, manifestano i loro malesseri in continuazione alla ricerca di commenti, cuori e pacche sulla spalla…tralasciando quelli che usano il loro autismo e la loro “conoscenza” della materia per provare a guadagnare dei soldi.
Penso che gli autistici auto diagnosticati non esistano e vorrei che ogni autistico auto diagnosticato non si definisse autistico fino ad una diagnosi specialistica, e lo vorrei prima di tutto per loro.
Le diagnosi postume sono una stronzata gigantesca, soprattutto perché fanno sempre riferimento a geni o personaggi positivi del passato che vengono diagnosticati sulla base di niente.
Non credo che le persone più indicate per parlare di autismo siano gli autistici.
Penso che, se fatto in modo intelligente, si possa ridere delle peculiarità dell’autismo.
Non uso me per spiegare l’autismo, ma uso l’autismo per spiegare me.
Ho finito.


My name is Andrea and in September I will turn 49.
I have a girlfriend, we have been together for 5 years and we have lived together for 4.
I have a job, I drive a car, I have no children and I am autistic.
Asperger syndrome my diagnosis says, which I received 5 years ago after spending my life asking myself questions about my way of being.
I don’t give a damn about the words you use when you talk about me.
You can say that I am suffering from Asperger Syndrome, that I am suffering from autism, that I have autism or that autism is a disease…on a personal level I do not care about the words you use; what I care about is that you can understand me and what it means to me to be autistic.
I am a high functioning autistic and high functioning because of the low functioning autistics. There are many differences between me and them.
Some say it is not true and that we are all autistic the same way.
I might sound like an asshole but I don’t think I’m like low functioning autistic.
There is an obvious difference between me and those who cannot be independent, speak, drive a car or work…and denying it would not be correct.
I hate those who speak on behalf of others using phrases like “we autistic people can not stand that certain expressions are used”.
Surprise: I don’t give a damn and, precisely for this reason, no one must speak on my behalf without my permission. Each of us can only represent himself.
When I read things like: “When I say that I am autistic people tell me that according to them it is not true” or “When I say that I am autistic people tell me that being Asperger it is as if I were not” I want to say “Tell to those people fuck off, like I did ” and in fact, even with some regret, I turned away people who didn’t want to accept my condition.
I have never pretended, and never will, that people treat me differently just because they know I’m autistic.
But I expect them to understand that there may be times when I don’t understand what’s going on. And I don’t understand it because I’m autistic.
I will keep on saying that I have Asperger Syndrome, because this is the diagnosis that identifies me and I want it to remain so.
I do not give a fuck about who Dr Asperger was.
I’m not an autism advocate, I’m talking about myself and only for myself. Furthermore, I believe that many advocates are people who mourn over themselves, express their aches and pains in search of comments, hearts and pats on the shoulder…leaving aside those who use their autism and their “knowledge” of the matter to try to earn Money.
I think self-diagnosed autistic people don’t exist and I wish every self-diagnosed autistic person didn’t call himself autistic until they get a diagnosis, and first of all I would like it for them.
Posthumous diagnoses are a gigantic bullshit, mainly because they always refer to past genius or positive people who are diagnosed on the basis of nothing.
I don’t think autistic people are the best people to talk about autism.
I think that, if done intelligently, autism can be used to make people laugh.
I don’t use myself to explain autism, but I use autism to explain myself.
Finished.

Published inB.L.O.G.

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