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chi era davvero Hans Asperger? / who Hans Asperger really was?

Tempo di lettura / Reading Time 7 min.

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Negli ultimi giorni mi sono ritrovato a leggere molti post su Hans Asperger e la sua vera storia.
La maggior parte dei post, non so perché, si concludeva con citazioni come “se ti definisci un Asperger sarai d’accordo con quello che ha fatto” o “se metti Aspie o Asperger nel tuo nickname, significa che condividi le sue azioni” e ogni tipo di opinione/definizione, in modo anche piuttosto arrogante.
Visto che mi definisco come persona con la sindrome di Asperger, ed essendo il mio blog chiamato i-asperger, ho deciso di scoprire di più sul pericoloso Dr. Hans Asperger.
Ho usato un libro, “I bambini di Asperger: le origini dell’autismo nella Vienna nazista” di Edith Sheffer (link), e un saggio/tesi “Hans Asperger, nazionalsocialismo e” igiene della razza “nella Vienna dell’era nazista” di Herwig Czech (link per il download).
Entrambe le fonti sono una sorta di indagine volta a dimostrare che tutte le buone parole usate per descrivere il vecchio Hans, e il suo lavoro, in realtà sono false (ad esempio, Asperger ha davvero salvato i bambini dall’olocausto/eutanasia? Asperger era una brava persona o una cattiva persona? Possiamo paragonare Asperger e Schindler?).
Prima di tutto Hans è morto come la disco music, sparito, Kaput, Muerto, e al momento non ci può rispondere, quindi partiamo dall’inizio.
Sia il libro che il saggio sono dettagliati e mostrano un’indagine molto approfondita.
Hans Asperger (1906 – 1980) ha smesso di essere anonimo poco prima dell’ascesa del partito nazista in Germania.
Asperger era un medico austriaco, e anche se non fece mai ufficialmente parte del partito Nazista, legittimava l’igiene della razza, le sterilizzazioni forzate e, in diverse occasioni, collaborò con il programma di eutanasia infantile.
Soprattutto nel saggio, vengono portate molte prove per dimostrare che la narrativa di Asperger, come oppositore del nazionalsocialismo e coraggioso difensore dei suoi pazienti contro il nazismo, non regge.
Asperger ha mai mandato qualcuno a morte o ha mai ucciso qualcuno? Non lo sappiamo.
Tuttavia sappiamo aver mandato molti suoi pazienti all’Am Spiegelgrund (link), una clinica di Vienna, dove spesso i bambini venivano uccisi nel rispetto del programma di eutanasia infantile.
Penso che questo sia abbastanza per stimolare la vostra curiosità e far sì che vi documentiate maggiormente.
Non voglio giustificare il dottor Asperger, ma sono nato e vivo in Italia e il mio paese ha vissuto il fascismo come la Germania ha fatto con il nazismo, quindi so, tramite mio nonno, che quando il fascismo era al potere, tutti coloro che simpatizzavano con il partito potevano avere aiuto, accesso alle risorse, ecc.
Posso immaginare che anche Asperger si sia trovato nella stessa situazione.
È giusto?
Certo che non lo è, ma posso capire che alcune persone decidano di non combattere al fine di preservare loro stesse e le loro famiglie.
Non fraintendetemi: non combattere e mandare a morte i bambini non sono la stessa cosa, lo so bene.
Se Asperger era una persona cattiva, una specie di mostro nell’ombra, come testimoniano i documenti, come mai l’intera narrazione è stata distorta così tanto da farlo sembrare un eroe?
Non ci crederete, ma una serie TV mi ha suggerito una possibile risposta.
Sto parlando di Hunters su Prime Video (link), in cui un gruppo di “cacciatori” cerca, ed elimina, vecchi nazisti che vivono ancora in libertà.
Al Pacino, uno dei personaggi principali, spiega che, poiché molti abili dottori, ingegneri, scienziati, ecc. appartenevano al partito nazista, gli Stati Uniti e non solo loro, li portarono in America per assumerli come collaboratori.
Molto probabilmente, per giustificare questa scelta di fronte all’opinione pubblica, avevano deciso di creare delle storie positive su questi personaggi…e questo potrebbe essere successo anche per Hans Asperger.

Ora che conosco quella che sembra essere la pura verità, cosa farò?
Niente.
La mia Sindrome ha il nome della persona che l’ha “scoperta”…il nome e non la persona.
Definirmi Asperger non mi rende il dottor Asperger, non significa che io sia d’accordo con quello che ha fatto e non significa che le sue azioni mi qualifichino.
Inoltre non è colpa sua se io sono quello che sono, e non è colpa mia se lui ha fatto quello che ha fatto.
Come ho avuto modo di scrivere più di una volta: io sono prima una persona e poi un Asperger, ma continuerò a definirmi tale anche se la Sindrome è stata rimossa dal DSM, perché era ancora lì quando sono stato diagnosticato.
Sono autistico, lo so, ma poiché il mio autismo ha un nome specifico, chiamarmi Asperger non mi allontana dalle altre persone autistiche.
Siamo tutti uguali e allo stesso tempo siamo tutti diversi.
Asperger per me ha lo stesso significato di qualsiasi altro nome di qualsiasi persona che abbia scoperto qualcosa (ad esempio Magellano per lo Stretto di Magellano).
A proposito, solo per condividere un’informazione, ci sono molti altri nomi di medici nazisti che vengono utilizzati per indicare le loro scoperte:

– Atlante del corpo umano di Pernkopf di Eduard Pernkopf
– Granulomatosi di Wegener di Friedrich Wegener
– Sindrome di Reiter di Hans Conrad Julius Reiter
– Test di Clauberg di Carl Clauberg

E molti altri che potete facilmente trovare online.
Molti dei nomi sono stati recentemente rimossi dalle loro scoperte.
La mia ultima domanda è: la rimozione del nome cambierà il presente? cambierà il futuro? cambierà la realtà?
Forse, più avanti, condividerò il mio pensiero con voi.
Sicuramente mi farebbe piacere che condivideste il vostro con me.


In the last days I have found myself reading many posts about Hans Asperger and the real truth about him. Most of the posts, hell knows why, ended with quotes like “if you call yourself an Asperger you will agree with what he did” or “JFYI if you pur Aspie or Asperger in your nickname it will mean you support his actions” and all kind of patronising and arrogant opinion/definition.
Since I call myself a person with Asperger’s Syndrome and being my blog named i-asperger, I decided to find out more about this so dangerous Dr. Hans Asperger.
I used a book “Asperger’s Children: The Origins of Autism in Nazi Vienna” by Edith Sheffer (link), and an essay/report “Hans Asperger, National Socialism, and “race hygiene” in Nazi-era Vienna” by Herwig Czech (link to download).
Both sources are a sort of investigation aimed to prove that all the good words used to describe old Hans, and his work, were actually not true (e.g. did Asperger really save children from holocaust/euthanasia? or was Asperger a good person or a bad one? or can we compare Asperger to Schindler?).
First of all Hans is dead as disco, gone, kaput, muerto, so at the moment he can’t go through Q&A, can he?
But let’s start from the beginning. Both the book and the essay are very detailed and show a deep investigation.
Hans Asperger (1906 – 1980) stopped to be anonymous before the raise of the Nazi party in Germany. Asperger was a doctor and even if he was never officially part of the party he legitimized race hygiene, forced sterilizations and, in several occasion, actively cooperated with the child euthanasia program.
Especially in the essay many evidences are brought up to prove that the narrative of Asperger as a principal opponent of National Socialism and a courageous defender of his patient against Nazi does not hold up.
Has Asperger ever sent anyone to be killed or ever killed anyone? We do not know. However he sent many children to the Am Spiegelgrund (link) a clinic in Vienna where many children were killed following the children euthanasia program.
I think this is enough to tickle your curiosity and, maybe, push you to download the papers and read them.
It is not my target to justify Dr. Asperger, but I was born and live in Italy and my country experienced Fascism as Germany did with Nazi, so I found out from my grandfather that when Fascism was up everyone who sympathized with them could have a carrier, access to resource, etc.
I can imagine that even Asperger found himself in the same situation. Is it right? Of course it is not, but I can understand that some people decide not to fight so preserve their families.
Do not get me wrong: not fighting and killing children ain’t the same ballpark.
One question that came up to my mind is: if Asperger was a bad person, as documents witness, how comes that the whole narration has been distorted so much to the point that he looked like a hero?
You won’t believe it but a TV Series suggested an answer. I am talking about Hunters on Prime Video (link), where a group of hunters look for old nazis that are still living free. Al Pacino, one of the main characters, explains that since many skilled doctors, engineers, scientist, etc. were part of the Nazi, the USA, and not only them, basically hired these skilled people to work for them. So, maybe, in order to justify this choice to the public opinion they had decided to build up positive stories about them.
So, back to me: now that I know what it seems to be the full truth what will I do?
Nothing. My Syndrome has the name of the person who discovered it…the name and not the person.
Calling myself an Asperger does not make me Dr. Asperger, it does not mean I agree with what he did and it does not mean his action qualifies me. Furthermore it is not his fault if I am what I am and not my fault if he did what he did. As I had the opportunity to write more than once: I am a person first and an Asperger after, but I will keep calling me one even if the Syndrome was removed from the DSM as it was still there when I got diagnosed.
I am autistic, I know, but since my autism has a specific name, calling myself an Asperger does not keep me distant from other autistic people. We are all the same and at the same time we are all different.
Asperger to me has the same meaning as any other name of a person who discovered something (e.g. Magellan for the Strait of Magellan).
By the way, just to share some infos I found out, there are many other names of Nazi doctors used to identify “things”:

– Pernkopf Atlas of Human Body by Eduard Pernkopf
– Wegener’s granulomatosis by Friedrich Wegener
– Reiter’s syndrome by Hans Conrad Julius Reiter
– Clauberg’s test by Carl Clauberg
– Cauchois-Eppinger-Frugoni by Hans Eppinger

And many others that you can easily find online.
Many of the names have been recently removed from their discoveries.
My final question is: will removing the name change the present? will it change the future? will it change the reality?
I might share my thought with you in the future.
Sure I would like you to share yours with me.

Published inB.L.O.G.

2 Comments

  1. Melly Melly

    Interessantissimo blog e interessantissimo post.
    E’ davvero necessario identificarsi con qualcosa che ci ha messo in fronte un’etichetta?!
    In questa società che già fa sentire sbagliato tutto ciò che è “off-label” ora ci si deve anche preoccupare chela propria sindrome/patologia/peculiarità venga dal nome di una brutta persona?E se un medico brillante sceglie purtroppo di schierarsi dalla parte dei nazisti, ciò va a compromettere la validità o la bontà delle stesse scoperte? Io personalmente non credo…

    • Ciao.
      Ti ringrazio molto per aver letto, commentato e per la definizione di “interessantissimo”.
      Ciò che mi lascia sempre perplesso è vedere che, soprattutto in Italia, quando uno decide di continuare a definirsi “Asperger” si trovi sotto attacco come se stesse parlando anche a nomi di altri.
      Io mi definisco Asperger perché la mia diagnosi è questa. Se gli altri diagnosticati Asperger vogliono chiamarsi Autistici non vedo quale sia il problema. E se qualcuno dice che se ti definisci Asperger allora stai prendendo le distanze dall’autismo, rispondo che non sto prendendo le distanze da nessuno, sto solo specificando che tra me, che posso essere definito autistico ad alto funzionamento (perché ho un QI molto alto, perché sono autonomo, parlo e vivo una vita senza particolari impedimenti dati dalla mia condizione) e un autistico a basso funzionamento c’è una differenza.
      Grazie davvero per aver usato un po’ del tuo tempo per commentare.

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