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la gestione del denaro / how to manage money

Tempo di lettura / Reading Time 4 min.

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Il rapporto con il denaro e la gestione del denaro sono due temi che vengono spesso affrontati quando si parla di autismo/Asperger/spettro autistico.
Credo che la mia capacità di gestire il denaro sia nata da una frase che ricordo aver sentito spesso, da bambino, ogni volta che qualcuno mi regalava dei soldi per il compleanno, per Natale, ecc.
La frase è questa: “Non li spendere tutti!”.
Come ho avuto modo di scrivere più di una volta, da sempre il mio cervello interpreta alla lettera ciò che ascolta. Per me “non li spendere tutti” ha sempre voluto dire quello, com un dogma.
Ancora oggi, che ho un lavoro, uno stipendio e vivo da solo (con Lei), mi rendo conto di seguire quella “regola” di vita economica: non spendo mai tutto.
Inoltre, da piccolo, quando volevo comprare qualcosa che costava troppo, una frase come: “Ah, ma quella cosa costa un milione!”, la rendeva immediatamente irraggiungibile.
Questo perché, esattamente come sopra, non sapevo riconoscere le iperboli.
Oggi le riconosco, però nel secondo tempo del mio cervello; nel primo tempo se costa “un milione”, allora costa “un milione”.
Grazie agli insegnamenti dei miei genitori, conosco il costo del denaro, che viene guadagnato con il lavoro e, quasi sempre, la fatica, però al denaro non attribuisco alcun valore.
Non lo uso per valutare le persone, non lo uso per selezionare le amicizie, non lo uso per nient’altro che non sia ciò che è: soldi.
Questo ha fatto di me una persona generosa, ma che non spreca il denaro che guadagna.
Purtroppo il mio modo di essere rischia di espormi al pericolo di essere ingannato dalle persone con le quali mi interfaccio, cosa che in passato è successo diverse volte.
Oggi non accade più, perché sono estremamente cauto, analizzo e mi prendo del tempo per pensare se, come direbbe un NT, sento puzza di bruciato.
Avere una persona NT accanto, la mia fidanzata, che sa leggere molto bene i comportamenti altrui, le frasi e i gesti, mi ha aiutato, e mi aiuta ancora a difendermi dalle situazioni borderline.
Inoltre, grazie al mio lavoro, ho imparato a contrattare, e lo faccio ogni volta che mi trovo in paesi nei quali la contrattazione è parte delle trattative.
So che non per tutti è così.
So che ci sono persone autistiche/Asperger/nello spettro autistico che hanno un pessimo rapporto con il denaro, che non sono capaci di gestirlo e che spesso si trovano ad essere vittime di personaggi senza scrupoli che approfittano di loro.
Per questo motivo, come ho avuto modo di scrivere in altre occasioni, avere qualcuno vicino che li aiuti a guardare dove loro non vedano è qualcosa di necessario…e lo scrivo per esperienza personale, perché essere autistici non significa non capire, ma solo necessitare di maggiori informazioni per poter comprendere ciò che gli altri capiscono istintivamente.


The connection with money and money management are two issues that are often addressed when talking about autism / Asperger / autistic spectrum.
I believe that my ability to manage money was born from a phrase that I remember hearing often, as a child, every time someone gave me money for birthday, Christmas, etc.
The phrase is this: “Don’t spend it all!”.
As I wrote more than once, my brain has always interpreted what it listened to. F
or me “don’t spend them all” has always meant that, like a dogma and so I did.
Even today, that I have a job, a salary and live alone (with Her), I can see that I follow that “rule” of economic life: I never spend all.
Also, as a child, when I wanted to buy something that cost too much, a phrase like: “Ah, but that thing costs a million!”, Made it immediately unreachable.
This is because, exactly as above, I did not know how to recognize hyperbolas.
Today I understand them, however in the second half of my brain; in the first half if it costs “a million”, then it costs “a million”.
Thanks to the teachings of my parents, I know the cost of money, which is earned through work and, almost always, effort, but I do not give value to money.
I don’t use it to evaluate people, I don’t use it to select friends, I don’t use it for anything other than what it is: money.
This has made me a generous person, but also one who does not waste the money he earns.
Unfortunately, my way of being risks exposing myself to the danger of being deceived by the people with whom I interact, which has happened several times in the past.
Today it does not happen anymore, because I am extremely cautious, I analyze and take the time to think if, as an NT would say, it stinks.
Having an NT person next to me, my girlfriend, who can read other people’s behaviors, phrases and gestures very well, helped me, and still helps me to defend myself from borderline situations.
Furthermore, thanks to my job, I have learned to bargain, and I do it every time I am in countries where bargaining is part of the negotiations.
I know this is not the case for everyone.
I know there are autistic people / Aspergers / in the autistic spectrum who have a bad connection with money, who are not able to manage it and who often find themselves being victims of unscrupulous people who take advantage of them.
For this reason, as I have been able to write before, having someone close to help them looking where they don’t see, it is almost mandatory … and I write it from personal experience, because being autistic does not mean I don’t understand, but it means that I need more information to understand what others understand instinctively.

Published inB.L.O.G.