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Month: September 2020

sessualità uditiva / auditory sexuality

In questo post proverò a descrivere quali siano le stimolazioni importanti, per me, nel sesso. Innanzitutto, a meno che io non abbia bevuto abbastanza per abbattere certe barriere, per me è molto difficile permettere a qualcuno di toccarmi. Devo avere molta confidenza, quella persona ovviamente mi deve piacere e mi devo fidare di lei perché per me è importante sapere che chi ho vicino a me nel letto non mi voglia fare del male. Ciò che mi stimola sessualmente appartiene più alla sfera visiva e uditiva che non a quella tattile. Prima di approfondire questi due punti ci tengo anche a sottolineare che se faccio sesso con una persona, permettendole…

Di nuovo sesso / Sex again

Dal 1993 al 1996 ho vissuto a Londra, dai 22 ai 25 anni. Il mio coinquilino, durante una conversazione sul tema sesso, disse che “non è il caso di fare troppo baccano in merito al sesso, perché il sesso è una necessità del corpo, come mangiare, bere e dormire. Fame? Mangi. Sete? Bevi. Sesso? Scopi!” Da quel momento in poi non sono mai riuscito a dargli torto. Considerate che ho 49 anni, negli anni 90 ne avevo 19 e le ragazze in grado di accettare questo tipo di discorso erano creature mitologiche, o a pagamento; un pompino senza che si stesse insieme era praticamente un’utopia. Nonostante queste difficoltà e l’aver…

Disastrite / Disastrousitis

Al lungo elenco di “caratteristiche” dell’autismo che in qualche modo mi identificano e delle quali, pian piano, avrò modo di scrivere, ce n’è una nella quale sono bravissimo. Io la chiamo: Disastrite. Si potrebbe pensare che la Disastrite e il Pessimismo siano la stessa cosa, ma non lo sono. Usando la scala di misurazione del Karate direi che il pessimismo è la cintura bianca e la disastrite è la cintura nera quinto dan. Come funziona la disastrite? E’ molto semplice e perché si verifichi servono pochi elementi: – un evento di cui non si conosce l’esito – la responsabilità in caso di esito negativo dell’evento – una possibilità, anche dello…

Accuse on-line / On-line allegations

Ogni volta che una persona si espone sui Social Network(s), mostrando o meno la faccia, riceve presto o tardi le accuse degli altri utenti, e in particolar modo di quelli che, più o meno, si occupano dello stesso argomento. E’ successo anche a me, e mi è successo, ovviamente, dopo aver scritto un post nel quale criticavo l’atteggiamento di alcuni utenti…e a dire il vero non solo l’atteggiamento ma anche l’approccio all’argomento, le generalizzazioni, il concentrarsi sull’uso delle parole e sottolineando il fatto che, a parte rarissimi casi, nessuno di quelli che ho viso fino ad ora hanno mai fatto nulla di concreto nella realtà pratica delle cose per cambiare…

mio padre – my father

Mio padre gridava. Gridava molto e molto forte. Aveva una voce baritonale che ho ereditato, e quando si incazzava risonava in tutta la casa. Quando ero piccolo ci sono state delle volte nelle quali avrei preferito uno schiaffo, che sarebbe durato il tempo dello schiaffo stesso, piuttosto che dovermi trovare di fronte a mio padre che gridava per qualcosa che io avevo, o non avevo fatto. Quello era il suo modo di comunicare la sua rabbia. Sicuramente, paragonato a chi ha passato la sua infanzia/adolescenza a prendere frustate e botte, mi è decisamente andata bene. Il problema, però, sono le conseguenze dell’atteggiamento dei genitori, e per tanti anni, praticamente fino…

le tecniche degli advocates / advocates’ techniques

Click for English I social network e internet in generale pullulano di personaggi che si ergono “advocates” o “officials” di qualsiasi cosa: autismo, sindrome di Tourette, sindrome di Down, femminismo, LGBTQ+, handicap fisico, disordine da stress post traumatico, dismorfismo, ecc. La maggior parte di questi personaggi sostiene di appartenere ad una qualche fantomatica Comunità Autistica o Tourette o Down o Femminista o ecc. Comunità che non esistono, non hanno sede legale, uffici, referenti ma esistono solo nella testa di quelli che scrivono e di alcuni che leggono. Gli officials, inoltre, propagandano la loro figura e il loro profilo come unici esistenti sul loro territorio, arrogandosi il diritto di poter parlare…